Ieri sera mi aggiravo inquieta tra i canali televisivi.
Uno zapping nevrotico, alla ricerca di un qualche programma che potesse riempire la mia "seconda" serata.
Tac! colpo di telecomando ed eccomi su Raiuno, sono le undici e qualcosa, è vittoriosamente terminata da poco la partita della nazionale.
Inizia "Porta a Porta", solita musichetta, solito scenario, la luce è soffusa ma intravedo in studio il criminologo Massimo Picozzi e altre due persone che non riconosco.
Poi si accende la luce e mi si aprono nuovi scenari... ecco Bruno Vespa, soliti modi, stesso stile, soffermo lo sguardo su di lui per un istante, poi sposto la mia attenzione e vedo il titolo della serata......
NOOOOOOOOO!!!!NOOOOOOOO!!!!

Di nuovo Cogne...........
Basta! dentro di me scatta un moto di orgoglio di spettatore televisivo che non conoscevo..ma io pago (....) il canone Rai per vedere queste cose..???
Io capisco tutto, la curiosità, la morbosità (le capisco non le condivido), ma accanirsi così...credo che sia la 72esima puntata che Bruno Vespa dedica a Cogne..in studio come al solito c'è Taormina (che ora che non è più onorevole e non è più avvocato di Annamaria Franzoni dovrà trovarsi un passatempo)..
Sono passati 5 anni dall'omicidio del povero Samuele e ancora è un caso mediatico..senza precedenti, ho sentito che su Annamaria Franzoni scrivono tesi di laurea gli studenti di Scienze della Comunicazione..allora capisco tutto..mica scemo Bruno Vespa..ma una domanda si, me la pongocon tutto quello che accade in Italia e nel mondo non c'era altro di cui parlare?evidentemente no...questo fa più spettacolo..
Cambio canale sul tre c'è Fini con una delle sue cravatte color pastello, parla dei recenti avvenimenti in Senato, della decisone della Casa delle Libertà (tranne Udc) di astenersi (e quindi votare contro), lo ascolto, in collegamento c'è anche uno dei giornalisti che apprezzo di più: Ferruccio de Bortoli..il discorso e il confronto sono interessanti..Fini non mi sembra in formissima ma ha dalla sua la sua grande capacità dialettica.
Mi sorge una curiosità...di cosa parlerà il rivale di Bruno Vespa, Enrico Mentana nel suo Matrix..??
Riprendo in mano il telecomando, mi sintonizzo sul 5..ecco Mentana..ho un attimo di perplessità mentre cerco di capire di cosa stanno parlando..ma è solo un attimo..vedo gli ospiti..
L'altro "contenitore culturale" della televisione Italiana ha come ospiti Flavia vento, Riccardo Schicchi (tra l'altro entrambi indagati con diverse accuse) li vedo dialogare, spiegare le loro ragioni e difendersi assieme a Barbara Palombelli (non sto guardando Matrix?una volta la signora Rutelli era ospite fissa di porta a porta..mah! misteri del tubo catodico).
Ascolto un pò le loro dichiarazioni..evidentemente (rifletto) se "Porta a Porta" detiene il record delle puntate dedicate a Cogne, "Matrix" vuole provare a fare quello delle puntate dedicate a "fotopoli-ricattopoli-vallettopoli"..
Ascolto ciò che hanno da dire...sono cose già dette e ridette..torno sul tre..Fini non c'è più..peccato..
Spengo la televisione..prendo un bel libro di Denis Mack Smith, un ottimo scrittore inglese..tiro un sospiro di sollievo..cominciavo a pensare che il mondo fosse solo più quello che mi propèinano Canale 5 e Raiuno....
Lavy