Che cos'è per me la politica?
Cavolo, oggi navigando sul web e seguendo il consiglio dell'On. Miccichè che in un suo commento a un mio precedete post mi e ci invitava a leggere un suo post sul rapporto tra giovani e politica mi sono resa conto di una cosa: secondo il "mondo adulto" o comunque secondo un sacco di persone i giovani non si interessano alla politica.
Sono rimasta allibita, io forse, anzi sicuramente non faccio testo, vivo in un mondo a parte, dove la politica e l'attività politica hanno il loro epicentro fondamentale.
Ma mi sembra comunque strano che la gente veda noi giovani come una massa di disinteressati, ma se fosse così? se avessero ragione loro? se noi non fossimo altro che una generazione di scavezzacollo viziati? sarebbe solo colpa nostra o anche colpa di chi ci fa vedere la politica solo come quella dei salotti televisivi o quella dei litigi e degli scandali?
Non so, lascio a voi la risposta, io provo ad analizzare il mio caso.
Ho iniziato a fare politica ( o meglio militanza attiva ) al liceo, in prima superiore, a 14 anni, ero appena stata eletta rappresentante di classe, in un liceo rosso, anzi peggio.
In realtà la prima volta che avevo messo piede in una sede dell''allora MSI avevo 3/5 anni, una bimba, ero andata con il mio papà; nella mia spensieratezza e beata ingenuità di allora mi era sembrato un posto fantastico.
Continuai a frequentare quella sede fino agli 8 anni, con il tempo era diventato un appuntamento fisso, quasi un abitudine, il papà doveva parlare delle sue cose e io lo accompagnavo, guardavo quelle foto appese ai muri e non capivo, ma ne ero attratta, in modo strano, forte.
Dopo gli 8 anni, per tutta una serie di motivi che non starò a spiegarvi qui, non misi più piede in quel posto fino a quel 1999, a quei miei 14 anni, a quella mia prima superiore.
Entrai nuovamente in quella sede, erano passati 6 anni, e tutto o molto era cambiato, il partito era passato attraverso svolte significative, non era più MSI ma AN, una destra diversa, rinnovata.
Da quel giorno questo partito divenne un pò la mia "famiglia" la mia "casa".
In questo partito sono cresciuta, in questo partito ho sbattuto la testa, sofferto, pianto, riso, ho avuto delusioni ( tante ) soddisfazioni ( molte ), ma ci ho sempre creduto.
Ho sempre creduto nella possibilità di un rinnovamento, di un miglioramento, di un cambiamento, ho sempre pensato che anche grazie a me sarebbe stato possibile provare a cambiare le cose, cavolo almeno per poter dire un giorno ai miei nipotini "ci ho provato!", vorrei che i miei figli, ma non solo, che anche le generazioni dopo la mia potessero sfruttare i miei sacrifici, non vorrei che tutto rimanesse invano, che i sacrifici miei e di tutti quelli che con me ci stanno provando ( e caspita signor Beppe Grillo, siamo mica in pochi anche noi! ) non servissero a nulla.
I sacrifici, si, che brutta parola, in realtà quano sposi una causa ne sposi tutto e io ho fatto così, i sabati pomeriggio quando i tuoi amici vanno in discoteca, a farsi le vasche in centro, a spasso per negozi... tu fai banchetti, manifestazioni, volantinaggi... spesso le tue serate non sono in questa o quella disco ( cavolo! io le discoteche Milanesi le ho viste per la prima volta in campagna elettorale ) ma sono in federazione a fare riunioni oppure telefonate o a organizzare manifestazioni.
Sacrifici, si forse si chiamano veramente così, ma li ho sempre fatti volentieri, li faccio volentieri.
L'impegnarmi mi porterà qualcosa? non so, è ovvio che mi verrebbe da dire magari! ma non è solo quello, se non verrà, se non riuscirò a diventare sindaco, onorevole, duca o chissà che altro... amen! l'importante è che qualcun altro che ci crede come ci credo io riseca a portare laa nostra parola dove può contare qualcosa, dove possiamo farci valere, ma nel frattempo e in ogni caso continuerò a fare militanza, a fare politica, a crederci.
A credere in questa fiamma, in questa fiaccola a credere in un futuro diverso.
Continuerò a passare i miei week end in giro per l'Italia in questa o quella manifestazione, a passare le serate in questa o quella federazione.
Perchè io a questo partito devo tanto, tantissimo, in questo partito ho conosciuto compagni d'avventura fantastici, con molti di loro ci accumuna una fiamma, che è non solo quella che sta nel nostro amato simbolo, ma è anche quella che brucia nel nostro cuore, la fiamma della passione.
E' vabbeh se ci sono litigi, incomprensioni, scazzi, defezioni... non importa se ogni volta che ho una storia/infatuazione/innamoramento devo fare un comunicato stampa, non fa niente se come parlo con qualcuno solo perchè sono giovane si pensa subito che come minimo ci vado a letto, non importa se solo perchè sono un immancabile idealista mi prendo e mi prenderò delle delusioni devastanti.
Non importa se chi ti fa l'amico a volte non lo è e chi invece non lo fa lo è più di chi ti segue come un cagnolino.
Non importa se il tuo migliore amico un giorno cerca di mettertela nel sedere e se devi rinunciare all'amore.
Non importano le lacrime... (tante) prima o poi ci sarà un sorriso.
Ci credo, forse troppo, ma vorrei che ci credeste anche voi.
Proviamoci, l'unione fa la forza.
In alto i cuori!
Lavinia Prono