E' dunque "fallita l'azione di contrasto alla pedofilia" condotta in tutta Italia nei giorni scorsi in occasione della Giornata dell'Orgoglio Pedofilo. La scoperta è stata fatta dall'Associazione Meter di don Fortunato Di Noto, che ha subito denunciato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e Roma l'incredibile notizia.
Purtroppo il portale del Boy love day è nuovamente accessibile da tutti i server italiani.
Meter - l'associazione di don Di Noto - è già in contatto con Gentiloni, il Ministro delle Comunicazioni per coordinare una nuova ed imponente risposta a questa provocazione. Appena pochi giorni fa infatti il Ministro aveva lodato l'impegno della Poliziai postale e della politica per il risultato importante raggiunto, nonostante le attuali leggi non favoriscano lo "spegnimento" di siti non residenti all'interno di server sul territorio italiano.
In particolare, i volontari di Meter hanno rinvenuto con un due nuovo indirizzo il portale madre della Giornata dell`Orgoglio pedofilo che sembra essere ospitato online Online Institute for Gay Research e in un altro attraverso il sistema "anonymouse.org". Nello stesso forum dei pedofili, un certo Citizen (probabilmente italiano) fornisce informazioni tecniche sul nuovo indirizzo e su come connettersi. "Siamo più che certi che la comunità omosessuale - afferma don di Noto - è contro la Giornata dell`Orgoglio pedofilo, così come ha dichiarato e firmato Grillini. Chiediamo di alzare il livello di protesta, non solo dall'Italia, ma dal resto dell`Europa e dal mondo intero". "La Giornata dell`Orgoglio Pedofilo - continua - , non è una manifestazione per la libertà di pensiero, ma il tentativo da parte delle lobby pedofile di far passare un comportamento illecito e di reato: i bambini non appartengono ai pedofili e alla loro mentalità perversa e malata", conclude.
"Extraterritorialità e mancanza di leggi che sanzionino la propaganda - aveva confermato don Di Noto - sono alla base dell'agire indisturbato di questi orchi".
Ciò che serve, sottolinea il prelato, è “una legge contro il reato di comportamenti apologetici pedofili", un intervento a trecentosessanta gradi, lo stesso incoraggiato dal ministro degli Interni Amato e da quello per la Famiglia Bindi e che ha portato all'oscuramento del sito internazionale dell'"orgoglio pedofilo".
Un impegno, ha sottolineato il ministro Gentiloni, che "nei prossimi giorni continuerà per impedire la possibilità di accedere dall'Italia a tutti i siti incriminati". "Almeno da noi ci sarà uno strumento efficace contro la pedofilia - conclude Don Di Noto - ma non dimentichiamo che Ibld.net è accessibile dalla Germania e da tutti gli altri Stati Europe: servono leggi chiare". E appare quanto mai urgente oscurare il sito che più di ogni altro rappresenta un pericolo, proprio perché in lingua italiana.
Legislazione carente, frammentarietà degli interventi? Sono solo queste le difficoltà che incontrano associazioni che combattono la pedofilia on line come quella di don Di Noto?
Forse varrebbe la pena di parlare anche di impegno maggiore della politica, di maggiore sensibilizzaizone da parte dei providers, di vera lotta alle "vere" lobbies pedofile?
Io penso che la giornata "dell'orgoglio pedofilo" sia una cosa scandalosa...
Vi invito a firmare la petizione che potete trovare sul sito di alleanza nazionale:
http://www.alleanzanazionale.it/an/page.asp?cat=Documenti&Tipodoc=dettaglio&id=121